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Tempo schermo bambini: cosa dice davvero l’OMS

Le raccomandazioni cambiano con l’età. Ecco come leggerle senza attribuire all’OMS limiti che non ha fissato.

Aggiornato: Settembre 2026 • Lettura: 6 min

Le indicazioni per i bambini sotto i 5 anni

Nelle linee guida OMS del 2019 per i bambini sotto i 5 anni, il tempo davanti agli schermi è considerato un’attività sedentaria. Le raccomandazioni riguardano una giornata intera, insieme a sonno e movimento.

EtàSchermi sedentari secondo l’OMS
Meno di 1 annoNon raccomandati.
1 annoNon raccomandati.
2 anniNon più di un’ora al giorno; meno è meglio.
3–4 anniNon più di un’ora al giorno; meno è meglio.

Che cosa cambia dai 5 ai 17 anni

Le linee guida OMS del 2020 sull’attività fisica e il comportamento sedentario raccomandano ai bambini e agli adolescenti di limitare il tempo trascorso seduti, in particolare quello ricreativo davanti agli schermi. In quel documento non compare un limite universale di una o due ore per ciascuna fascia di età dai 5 ai 17 anni.

Perciò una tabella che attribuisce all’OMS «massimo 1–2 ore» per i 6–12 anni e «massimo 2 ore» per gli adolescenti semplifica troppo e confonde documenti diversi. Per una decisione familiare considera anche attività fisica, sonno, studio, relazioni e tipo di contenuto.

Come usare queste indicazioni in famiglia

  1. Osserva una settimana reale. Distingui uso scolastico, comunicazione e intrattenimento; nota i momenti in cui lo schermo sostituisce sonno o movimento.
  2. Concorda poche regole chiare. Per esempio, stabilisci orari e luoghi senza dispositivi insieme a tuo figlio, in modo proporzionato alla sua età.
  3. Prepara alternative. Un limite funziona meglio se il bambino ha occasioni concrete per giocare, muoversi e stare con altre persone.
  4. Rivedi il piano. Se emergono difficoltà persistenti nel sonno, a scuola o nelle relazioni, parlane con il pediatra invece di basarti su un numero di ore.

Le raccomandazioni sono riferimenti di salute pubblica, non diagnosi individuali. Consulta le fonti OMS originali quando trovi online una soglia presentata come «obbligatoria» per tutti i bambini.

Domande frequenti sulle linee guida OMS

L’OMS raccomanda due ore di schermo per tutti i bambini?
No. Le linee guida OMS del 2019 indicano limiti numerici per i bambini sotto i 5 anni. Le linee guida del 2020 per i 5–17 anni chiedono di limitare il tempo sedentario, soprattutto quello ricreativo davanti agli schermi, ma non fissano una soglia oraria universale.
Il tempo per i compiti conta come tempo schermo ricreativo?
No: sono attività diverse. Considera comunque il tempo totale trascorso seduti, le pause, il sonno e il movimento del bambino.
Se mio figlio supera un limite, è una dipendenza?
No. Le ore da sole non permettono di fare una diagnosi. Se l’uso degli schermi interferisce stabilmente con sonno, scuola o relazioni, confrontati con il pediatra.

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