La Normativa Vigente
In Italia, la questione del parental control è regolata principalmente da:
- Delibera AGCOM 9/17/CONS: impone agli operatori di telefonia mobile di rendere disponibile gratuitamente il parental control per le SIM intestate a minori
- Decreto Caivano (DL 123/2023): introduce misure più stringenti sulla protezione dei minori online
- Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): impone ai produttori di dispositivi di informare sui rischi e sugli strumenti di controllo disponibili
Cosa Sono Obbligati a Fare gli Operatori
Per legge, gli operatori di telefonia mobile italiani devono:
- Offrire gratuitamente il parental control sulle SIM intestate a minori di 14 anni
- Informare i genitori al momento della stipula del contratto
- Non attivare di default i servizi premium senza esplicita richiesta
Cosa Si Aspetta la Legge dai Genitori
La normativa italiana non sanziona i genitori per mancata installazione del parental control. Tuttavia:
- Il Codice Civile (art. 147 c.c.) prevede che i genitori abbiano doveri di istruzione e educazione, che la giurisprudenza ha esteso all’educazione digitale
- In caso di procedimenti per cyberbullismo, la supervisione digitale è elemento valutato
- Il Decreto Caivano ha aumentato le responsabilità genitoriali in ambito digitale
Adempi alle best practice con Nami Kids
Protezione completa per tuo figlio. 14 giorni gratis.
Cosa Sta Cambiando in Europa
La normativa europea sta evolvendo verso regole più stringenti:
- Digital Services Act (DSA): impone alle grandi piattaforme verifiche dell’età e protezioni specifiche per i minori
- Age Verification: diversi paesi UE stanno introducendo obblighi di verifica dell’età per l’accesso a social network
- Italia 2026: disegni di legge in discussione per limitare i social ai minori di 15 anni
Domande Frequenti: Parental Control e Legge Italiana
Il parental control è obbligatorio per legge in Italia?
Non esiste un obbligo diretto sui genitori di installare il parental control. La normativa italiana (Legge Caivano, AGCOM) obbliga invece gli operatori di telefonia e i produttori a rendere disponibili strumenti di parental control. L’uso è raccomandato ma non sanzionato se non installato.
Cosa rischia un genitore se il figlio accede a contenuti inappropriati?
In Italia non esistono sanzioni dirette per i genitori se i figli accedono a contenuti online inappropriati. Tuttavia, in caso di procedimenti legali legati a comportamenti del minore online (es. cyberbullismo), la supervisione parentale può essere elemento valutato.
Non aspettare l’obbligo di legge
Nami Kids ti dà oggi la protezione che le leggi di domani richiederanno.
Inizia la prova gratuita2 settimane gratuite • €5,99/mese dopo